Lidocaina

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Definizione

La lidocaina è un farmaco appartenente alla classe degli anestetici locali di tipo amidico ed è ampiamente utilizzata in medicina per le sue proprietà analgesiche e antiaritmiche. Sintetizzata per la prima volta negli anni '40, ha rivoluzionato il campo dell'anestesia grazie alla sua rapida insorgenza d'azione e alla sua durata intermedia, che la rendono ideale per una vasta gamma di procedure cliniche. Oltre al suo ruolo principale nel bloccare la conduzione nervosa periferica, la lidocaina è classificata come un antiaritmico di classe Ib, utilizzato specificamente per il trattamento di alcune emergenze cardiache.

Il meccanismo d'azione della lidocaina si basa sul blocco dei canali del sodio voltaggio-dipendenti situati sulla membrana cellulare dei neuroni. Impedendo l'ingresso degli ioni sodio, il farmaco previene la depolarizzazione della membrana e, di conseguenza, la generazione e la propagazione dell'impulso nervoso. Questo effetto è reversibile: una volta che il farmaco viene metabolizzato e rimosso dal sito d'azione, la funzione nervosa riprende normalmente.

In ambito clinico, la lidocaina viene somministrata in diverse formulazioni: preparazioni topiche (creme, gel, spray, cerotti) per il dolore superficiale, soluzioni iniettabili per l'anestesia locale o regionale (blocchi nervosi) e soluzioni endovenose per il controllo delle aritmie ventricolari. Nonostante la sua sicurezza consolidata, l'uso della lidocaina richiede un'attenta gestione del dosaggio per evitare la tossicità sistemica, una condizione potenzialmente grave che può colpire il sistema nervoso centrale e l'apparato cardiovascolare.

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Cause e Fattori di Rischio

L'insorgenza di complicazioni legate all'uso della lidocaina, in particolare la tossicità sistemica da anestetici locali (nota con l'acronimo inglese LAST - Local Anesthetic Systemic Toxicity), è generalmente causata da un eccessivo livello del farmaco nel sangue. Questo può accadere per un sovradosaggio assoluto, per un assorbimento troppo rapido dal sito di iniezione o per un'accidentale iniezione intravascolare diretta durante una procedura di anestesia locale.

Esistono diversi fattori di rischio che possono predisporre un paziente a reazioni avverse o tossicità:

  • Età estrema: I neonati e gli anziani sono più vulnerabili. Nei neonati, i sistemi enzimatici per il metabolismo dei farmaci non sono ancora completamente sviluppati, mentre negli anziani si osserva spesso una riduzione della funzionalità d'organo e della massa magra.
  • Patologie epatiche: Poiché la lidocaina viene metabolizzata principalmente dal fegato, la presenza di insufficienza epatica o cirrosi rallenta drasticamente la clearance del farmaco, aumentandone i livelli plasmatici.
  • Patologie renali: Sebbene il metabolismo sia epatico, l'insufficienza renale può portare all'accumulo di metaboliti attivi che possono contribuire alla tossicità.
  • Insufficienza cardiaca: Una ridotta gittata cardiaca, tipica della insufficienza cardiaca, riduce il flusso sanguigno al fegato, rallentando ulteriormente il metabolismo della lidocaina.
  • Sito di iniezione: Alcune aree del corpo sono più vascolarizzate di altre (ad esempio la zona intercostale o tracheale). Un'iniezione in queste zone comporta un assorbimento sistemico più rapido rispetto a un'iniezione nel tessuto adiposo.
  • Gravidanza: Durante la gravidanza, i cambiamenti fisiologici possono alterare il legame proteico del farmaco, rendendo disponibile una quota maggiore di lidocaina libera nel sangue.
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Sintomi e Manifestazioni Cliniche

I sintomi associati all'uso della lidocaina si manifestano solitamente in caso di sovradosaggio o ipersensibilità. La tossicità sistemica segue spesso una progressione prevedibile, partendo dal sistema nervoso centrale (SNC) per poi coinvolgere il sistema cardiovascolare.

Sintomi del Sistema Nervoso Centrale

I primi segni di tossicità sono spesso neurologici e possono includere:

  • Sintomi prodromici: Il paziente può avvertire un sapore metallico in bocca, parestesia (formicolio) intorno alle labbra e alla lingua, e acufeni (ronzio nelle orecchie).
  • Disturbi visivi e del linguaggio: Possono comparire visione doppia o offuscata e difficoltà a articolare le parole.
  • Eccitazione e agitazione: Il paziente può mostrare confusione mentale, tremori muscolari e una sensazione di apprensione.
  • Fase critica: Se i livelli ematici continuano a salire, possono verificarsi convulsioni tonico-cloniche generalizzate, seguite da una profonda depressione del SNC che porta a sonnolenza eccessiva, perdita di coscienza e coma.

Sintomi Cardiovascolari

Il sistema cardiovascolare è generalmente più resistente del SNC, ma gli effetti della tossicità sono più gravi:

  • Alterazioni del ritmo: Inizialmente può verificarsi tachicardia, ma evolve rapidamente in bradicardia (battito rallentato) e diverse forme di aritmia.
  • Compromissione emodinamica: Si osserva spesso una marcata ipotensione (pressione bassa) dovuta alla depressione della contrattilità miocardica e alla vasodilatazione periferica.
  • Evento terminale: Nei casi più gravi si giunge all'arresto cardiocircolatorio, che può essere estremamente difficile da rianimare.

Reazioni Allergiche e Altri Sintomi

Sebbene rare con le amidi come la lidocaina, possono verificarsi reazioni di ipersensibilità:

  • Reazioni cutanee: Comparsa di orticaria, prurito intenso e gonfiore del volto o delle mucose.
  • Difficoltà respiratorie: fiato corto o broncospasmo.
  • Sintomi gastrointestinali: nausea e vomito.
  • Metemoglobinemia: In rari casi, specialmente con l'uso di spray topici, può insorgere metemoglobinemia, caratterizzata da colorito bluastro della pelle e affaticamento.
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Diagnosi

La diagnosi di tossicità da lidocaina è prevalentemente clinica e si basa sull'osservazione immediata dei sintomi dopo la somministrazione del farmaco. Non esiste un test di laboratorio istantaneo che possa guidare il trattamento in emergenza, poiché i risultati dei livelli plasmatici di lidocaina richiedono tempo per essere elaborati.

Il processo diagnostico include:

  1. Anamnesi ed esame obiettivo: Il medico valuta la quantità di farmaco somministrata, la via di somministrazione e la tempistica della comparsa dei sintomi. La comparsa di vertigini o disturbi uditivi subito dopo un'iniezione è un segnale d'allarme immediato.
  2. Monitoraggio dei segni vitali: Il monitoraggio continuo della pressione arteriosa, della frequenza cardiaca e della saturazione di ossigeno è fondamentale per rilevare precocemente ipotensione o bradicardia.
  3. Elettrocardiogramma (ECG): L'ECG è essenziale per identificare segni di tossicità cardiaca, come l'allargamento del complesso QRS, il prolungamento dell'intervallo PR o l'insorgenza di aritmie ventricolari.
  4. Esami ematici: In contesti ospedalieri, possono essere eseguiti emogasanalisi per valutare l'acidosi (che peggiora la tossicità) e il dosaggio della lidocaina per confermare la diagnosi a posteriori.
  5. Valutazione neurologica: Il controllo dello stato di coscienza e la ricerca di segni come la dilatazione delle pupille o riflessi alterati aiutano a determinare la gravità del coinvolgimento del sistema nervoso.
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Trattamento e Terapie

Il trattamento della tossicità da lidocaina deve essere tempestivo e mirato alla stabilizzazione delle funzioni vitali. La prima azione consiste nell'interrompere immediatamente la somministrazione del farmaco.

Gestione dell'Emergenza (Protocollo LAST)

  • Supporto delle vie aeree: È prioritario garantire un'ossigenazione adeguata. Se necessario, si procede all'intubazione endotracheale per prevenire l'ipossia e l'acidosi, che aumentano la tossicità della lidocaina a livello cerebrale e cardiaco.
  • Controllo delle convulsioni: Se il paziente presenta convulsioni, vengono somministrate benzodiazepine (come il diazepam o il midazolam). Se queste non sono efficaci, possono essere utilizzati piccoli dosaggi di propofol, prestando attenzione a non peggiorare la depressione cardiaca.
  • Terapia con emulsioni lipidiche (Lipid Rescue): Questa è la terapia specifica per la tossicità da anestetici locali. La somministrazione endovenosa di un'emulsione lipidica al 20% agisce come una "spugna", assorbendo la lidocaina liposolubile dal sangue e dai tessuti cardiaci, riducendone la concentrazione libera.

Supporto Cardiovascolare

  • In caso di bradicardia grave o arresto cardiaco, si avviano le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP). È importante notare che la rianimazione in caso di tossicità da anestetici locali può richiedere tempi molto più lunghi del normale.
  • Vengono utilizzati farmaci come l'adrenalina, ma a dosaggi ridotti per evitare di scatenare aritmie peggiori.
  • In casi estremi, può essere necessario il supporto vitale extracorporeo (ECMO) fino a quando il farmaco non viene metabolizzato.

Trattamento delle Reazioni Allergiche

Se il paziente manifesta orticaria o edema, vengono somministrati antistaminici e corticosteroidi. In caso di anafilassi con svenimento e collasso, l'adrenalina è il farmaco di scelta.

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Prognosi e Decorso

La prognosi per i pazienti che manifestano effetti avversi da lidocaina è generalmente eccellente, a condizione che la tossicità venga riconosciuta e trattata immediatamente. Poiché la lidocaina ha un'emivita relativamente breve (circa 90-120 minuti in soggetti sani), una volta superata la fase acuta, il farmaco viene eliminato dal corpo e le funzioni d'organo tornano alla normalità.

  • Recupero neurologico: Nella maggior parte dei casi, i sintomi come mal di testa, vertigini o tremori scompaiono entro poche ore senza lasciare esiti permanenti.
  • Recupero cardiovascolare: Se il cuore viene sostenuto adeguatamente durante la fase critica, il recupero della funzione miocardica è solitamente completo.
  • Complicazioni a lungo termine: Sono rare e solitamente legate a danni secondari subiti durante un eventuale arresto cardiaco prolungato (danni da ipossia cerebrale).

Il decorso clinico dipende fortemente dalle condizioni preesistenti del paziente. Un individuo con insufficienza epatica avrà un tempo di recupero più lungo e richiederà un monitoraggio prolungato in ambiente ospedaliero.

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Prevenzione

La prevenzione è l'aspetto più critico nella gestione della lidocaina. I professionisti sanitari seguono linee guida rigorose per minimizzare i rischi:

  1. Calcolo del dosaggio: La dose deve essere sempre personalizzata in base al peso corporeo, all'età e allo stato di salute del paziente. La dose massima raccomandata per la lidocaina semplice è di circa 4,5 mg/kg, mentre se combinata con adrenalina (che rallenta l'assorbimento) può arrivare a 7 mg/kg.
  2. Aspirazione preventiva: Prima di iniettare il farmaco, il medico deve sempre aspirare con la siringa per assicurarsi che l'ago non sia all'interno di un vaso sanguigno.
  3. Iniezione frazionata: Somministrare il farmaco lentamente e in piccole dosi, monitorando costantemente la risposta del paziente e la comparsa di sintomi precoci come il sapore metallico o la parestesia orale.
  4. Uso di vasocostrittori: L'aggiunta di adrenalina alla lidocaina riduce l'assorbimento sistemico e prolunga l'effetto locale, riducendo il rischio di picchi plasmatici tossici.
  5. Monitoraggio: Durante procedure che richiedono dosi elevate, è essenziale il monitoraggio continuo di ECG e saturazione di ossigeno.
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Quando Consultare un Medico

Sebbene la lidocaina sia spesso somministrata da personale medico, esistono situazioni (come l'uso di cerotti o gel per il dolore a domicilio) in cui il paziente deve prestare attenzione.

È necessario consultare immediatamente un medico o recarsi in pronto soccorso se, dopo l'applicazione o l'iniezione di lidocaina, si avvertono:

  • Improvvisa vertigine o sensazione di stordimento.
  • Ronzio nelle orecchie o disturbi dell'udito.
  • Formicolio o intorpidimento insolito in zone lontane dal sito di applicazione.
  • Confusione, agitazione o tremori involontari.
  • Palpitazioni, battito troppo lento o sensazione di svenimento imminente.
  • Segni di reazione allergica come gonfiore della gola, eruzioni cutanee o estrema difficoltà a respirare.

In caso di utilizzo domestico di prodotti a base di lidocaina, è fondamentale non superare mai le dosi indicate sul foglietto illustrativo e non applicare il farmaco su aree di pelle lesa o infiammata, poiché l'assorbimento nel sangue potrebbe essere eccessivo.

Lidocaina

Definizione

La lidocaina è un farmaco appartenente alla classe degli anestetici locali di tipo amidico ed è ampiamente utilizzata in medicina per le sue proprietà analgesiche e antiaritmiche. Sintetizzata per la prima volta negli anni '40, ha rivoluzionato il campo dell'anestesia grazie alla sua rapida insorgenza d'azione e alla sua durata intermedia, che la rendono ideale per una vasta gamma di procedure cliniche. Oltre al suo ruolo principale nel bloccare la conduzione nervosa periferica, la lidocaina è classificata come un antiaritmico di classe Ib, utilizzato specificamente per il trattamento di alcune emergenze cardiache.

Il meccanismo d'azione della lidocaina si basa sul blocco dei canali del sodio voltaggio-dipendenti situati sulla membrana cellulare dei neuroni. Impedendo l'ingresso degli ioni sodio, il farmaco previene la depolarizzazione della membrana e, di conseguenza, la generazione e la propagazione dell'impulso nervoso. Questo effetto è reversibile: una volta che il farmaco viene metabolizzato e rimosso dal sito d'azione, la funzione nervosa riprende normalmente.

In ambito clinico, la lidocaina viene somministrata in diverse formulazioni: preparazioni topiche (creme, gel, spray, cerotti) per il dolore superficiale, soluzioni iniettabili per l'anestesia locale o regionale (blocchi nervosi) e soluzioni endovenose per il controllo delle aritmie ventricolari. Nonostante la sua sicurezza consolidata, l'uso della lidocaina richiede un'attenta gestione del dosaggio per evitare la tossicità sistemica, una condizione potenzialmente grave che può colpire il sistema nervoso centrale e l'apparato cardiovascolare.

Cause e Fattori di Rischio

L'insorgenza di complicazioni legate all'uso della lidocaina, in particolare la tossicità sistemica da anestetici locali (nota con l'acronimo inglese LAST - Local Anesthetic Systemic Toxicity), è generalmente causata da un eccessivo livello del farmaco nel sangue. Questo può accadere per un sovradosaggio assoluto, per un assorbimento troppo rapido dal sito di iniezione o per un'accidentale iniezione intravascolare diretta durante una procedura di anestesia locale.

Esistono diversi fattori di rischio che possono predisporre un paziente a reazioni avverse o tossicità:

  • Età estrema: I neonati e gli anziani sono più vulnerabili. Nei neonati, i sistemi enzimatici per il metabolismo dei farmaci non sono ancora completamente sviluppati, mentre negli anziani si osserva spesso una riduzione della funzionalità d'organo e della massa magra.
  • Patologie epatiche: Poiché la lidocaina viene metabolizzata principalmente dal fegato, la presenza di insufficienza epatica o cirrosi rallenta drasticamente la clearance del farmaco, aumentandone i livelli plasmatici.
  • Patologie renali: Sebbene il metabolismo sia epatico, l'insufficienza renale può portare all'accumulo di metaboliti attivi che possono contribuire alla tossicità.
  • Insufficienza cardiaca: Una ridotta gittata cardiaca, tipica della insufficienza cardiaca, riduce il flusso sanguigno al fegato, rallentando ulteriormente il metabolismo della lidocaina.
  • Sito di iniezione: Alcune aree del corpo sono più vascolarizzate di altre (ad esempio la zona intercostale o tracheale). Un'iniezione in queste zone comporta un assorbimento sistemico più rapido rispetto a un'iniezione nel tessuto adiposo.
  • Gravidanza: Durante la gravidanza, i cambiamenti fisiologici possono alterare il legame proteico del farmaco, rendendo disponibile una quota maggiore di lidocaina libera nel sangue.

Sintomi e Manifestazioni Cliniche

I sintomi associati all'uso della lidocaina si manifestano solitamente in caso di sovradosaggio o ipersensibilità. La tossicità sistemica segue spesso una progressione prevedibile, partendo dal sistema nervoso centrale (SNC) per poi coinvolgere il sistema cardiovascolare.

Sintomi del Sistema Nervoso Centrale

I primi segni di tossicità sono spesso neurologici e possono includere:

  • Sintomi prodromici: Il paziente può avvertire un sapore metallico in bocca, parestesia (formicolio) intorno alle labbra e alla lingua, e acufeni (ronzio nelle orecchie).
  • Disturbi visivi e del linguaggio: Possono comparire visione doppia o offuscata e difficoltà a articolare le parole.
  • Eccitazione e agitazione: Il paziente può mostrare confusione mentale, tremori muscolari e una sensazione di apprensione.
  • Fase critica: Se i livelli ematici continuano a salire, possono verificarsi convulsioni tonico-cloniche generalizzate, seguite da una profonda depressione del SNC che porta a sonnolenza eccessiva, perdita di coscienza e coma.

Sintomi Cardiovascolari

Il sistema cardiovascolare è generalmente più resistente del SNC, ma gli effetti della tossicità sono più gravi:

  • Alterazioni del ritmo: Inizialmente può verificarsi tachicardia, ma evolve rapidamente in bradicardia (battito rallentato) e diverse forme di aritmia.
  • Compromissione emodinamica: Si osserva spesso una marcata ipotensione (pressione bassa) dovuta alla depressione della contrattilità miocardica e alla vasodilatazione periferica.
  • Evento terminale: Nei casi più gravi si giunge all'arresto cardiocircolatorio, che può essere estremamente difficile da rianimare.

Reazioni Allergiche e Altri Sintomi

Sebbene rare con le amidi come la lidocaina, possono verificarsi reazioni di ipersensibilità:

  • Reazioni cutanee: Comparsa di orticaria, prurito intenso e gonfiore del volto o delle mucose.
  • Difficoltà respiratorie: fiato corto o broncospasmo.
  • Sintomi gastrointestinali: nausea e vomito.
  • Metemoglobinemia: In rari casi, specialmente con l'uso di spray topici, può insorgere metemoglobinemia, caratterizzata da colorito bluastro della pelle e affaticamento.

Diagnosi

La diagnosi di tossicità da lidocaina è prevalentemente clinica e si basa sull'osservazione immediata dei sintomi dopo la somministrazione del farmaco. Non esiste un test di laboratorio istantaneo che possa guidare il trattamento in emergenza, poiché i risultati dei livelli plasmatici di lidocaina richiedono tempo per essere elaborati.

Il processo diagnostico include:

  1. Anamnesi ed esame obiettivo: Il medico valuta la quantità di farmaco somministrata, la via di somministrazione e la tempistica della comparsa dei sintomi. La comparsa di vertigini o disturbi uditivi subito dopo un'iniezione è un segnale d'allarme immediato.
  2. Monitoraggio dei segni vitali: Il monitoraggio continuo della pressione arteriosa, della frequenza cardiaca e della saturazione di ossigeno è fondamentale per rilevare precocemente ipotensione o bradicardia.
  3. Elettrocardiogramma (ECG): L'ECG è essenziale per identificare segni di tossicità cardiaca, come l'allargamento del complesso QRS, il prolungamento dell'intervallo PR o l'insorgenza di aritmie ventricolari.
  4. Esami ematici: In contesti ospedalieri, possono essere eseguiti emogasanalisi per valutare l'acidosi (che peggiora la tossicità) e il dosaggio della lidocaina per confermare la diagnosi a posteriori.
  5. Valutazione neurologica: Il controllo dello stato di coscienza e la ricerca di segni come la dilatazione delle pupille o riflessi alterati aiutano a determinare la gravità del coinvolgimento del sistema nervoso.

Trattamento e Terapie

Il trattamento della tossicità da lidocaina deve essere tempestivo e mirato alla stabilizzazione delle funzioni vitali. La prima azione consiste nell'interrompere immediatamente la somministrazione del farmaco.

Gestione dell'Emergenza (Protocollo LAST)

  • Supporto delle vie aeree: È prioritario garantire un'ossigenazione adeguata. Se necessario, si procede all'intubazione endotracheale per prevenire l'ipossia e l'acidosi, che aumentano la tossicità della lidocaina a livello cerebrale e cardiaco.
  • Controllo delle convulsioni: Se il paziente presenta convulsioni, vengono somministrate benzodiazepine (come il diazepam o il midazolam). Se queste non sono efficaci, possono essere utilizzati piccoli dosaggi di propofol, prestando attenzione a non peggiorare la depressione cardiaca.
  • Terapia con emulsioni lipidiche (Lipid Rescue): Questa è la terapia specifica per la tossicità da anestetici locali. La somministrazione endovenosa di un'emulsione lipidica al 20% agisce come una "spugna", assorbendo la lidocaina liposolubile dal sangue e dai tessuti cardiaci, riducendone la concentrazione libera.

Supporto Cardiovascolare

  • In caso di bradicardia grave o arresto cardiaco, si avviano le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP). È importante notare che la rianimazione in caso di tossicità da anestetici locali può richiedere tempi molto più lunghi del normale.
  • Vengono utilizzati farmaci come l'adrenalina, ma a dosaggi ridotti per evitare di scatenare aritmie peggiori.
  • In casi estremi, può essere necessario il supporto vitale extracorporeo (ECMO) fino a quando il farmaco non viene metabolizzato.

Trattamento delle Reazioni Allergiche

Se il paziente manifesta orticaria o edema, vengono somministrati antistaminici e corticosteroidi. In caso di anafilassi con svenimento e collasso, l'adrenalina è il farmaco di scelta.

Prognosi e Decorso

La prognosi per i pazienti che manifestano effetti avversi da lidocaina è generalmente eccellente, a condizione che la tossicità venga riconosciuta e trattata immediatamente. Poiché la lidocaina ha un'emivita relativamente breve (circa 90-120 minuti in soggetti sani), una volta superata la fase acuta, il farmaco viene eliminato dal corpo e le funzioni d'organo tornano alla normalità.

  • Recupero neurologico: Nella maggior parte dei casi, i sintomi come mal di testa, vertigini o tremori scompaiono entro poche ore senza lasciare esiti permanenti.
  • Recupero cardiovascolare: Se il cuore viene sostenuto adeguatamente durante la fase critica, il recupero della funzione miocardica è solitamente completo.
  • Complicazioni a lungo termine: Sono rare e solitamente legate a danni secondari subiti durante un eventuale arresto cardiaco prolungato (danni da ipossia cerebrale).

Il decorso clinico dipende fortemente dalle condizioni preesistenti del paziente. Un individuo con insufficienza epatica avrà un tempo di recupero più lungo e richiederà un monitoraggio prolungato in ambiente ospedaliero.

Prevenzione

La prevenzione è l'aspetto più critico nella gestione della lidocaina. I professionisti sanitari seguono linee guida rigorose per minimizzare i rischi:

  1. Calcolo del dosaggio: La dose deve essere sempre personalizzata in base al peso corporeo, all'età e allo stato di salute del paziente. La dose massima raccomandata per la lidocaina semplice è di circa 4,5 mg/kg, mentre se combinata con adrenalina (che rallenta l'assorbimento) può arrivare a 7 mg/kg.
  2. Aspirazione preventiva: Prima di iniettare il farmaco, il medico deve sempre aspirare con la siringa per assicurarsi che l'ago non sia all'interno di un vaso sanguigno.
  3. Iniezione frazionata: Somministrare il farmaco lentamente e in piccole dosi, monitorando costantemente la risposta del paziente e la comparsa di sintomi precoci come il sapore metallico o la parestesia orale.
  4. Uso di vasocostrittori: L'aggiunta di adrenalina alla lidocaina riduce l'assorbimento sistemico e prolunga l'effetto locale, riducendo il rischio di picchi plasmatici tossici.
  5. Monitoraggio: Durante procedure che richiedono dosi elevate, è essenziale il monitoraggio continuo di ECG e saturazione di ossigeno.

Quando Consultare un Medico

Sebbene la lidocaina sia spesso somministrata da personale medico, esistono situazioni (come l'uso di cerotti o gel per il dolore a domicilio) in cui il paziente deve prestare attenzione.

È necessario consultare immediatamente un medico o recarsi in pronto soccorso se, dopo l'applicazione o l'iniezione di lidocaina, si avvertono:

  • Improvvisa vertigine o sensazione di stordimento.
  • Ronzio nelle orecchie o disturbi dell'udito.
  • Formicolio o intorpidimento insolito in zone lontane dal sito di applicazione.
  • Confusione, agitazione o tremori involontari.
  • Palpitazioni, battito troppo lento o sensazione di svenimento imminente.
  • Segni di reazione allergica come gonfiore della gola, eruzioni cutanee o estrema difficoltà a respirare.

In caso di utilizzo domestico di prodotti a base di lidocaina, è fondamentale non superare mai le dosi indicate sul foglietto illustrativo e non applicare il farmaco su aree di pelle lesa o infiammata, poiché l'assorbimento nel sangue potrebbe essere eccessivo.

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