Sibilio Respiratorio (Wheezing)

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Definizione

Il sibilio respiratorio, comunemente noto con il termine inglese "wheezing", è un suono acuto, continuo e musicale, simile a un fischio o a un gemito, che viene prodotto durante la respirazione. Questo fenomeno si verifica quando l'aria è costretta a passare attraverso vie aeree (bronchi e bronchioli) che sono diventate anormalmente strette o parzialmente ostruite. Sebbene possa essere udibile sia durante l'inspirazione che durante l'espirazione, è molto più frequente e caratteristico durante la fase di espulsione dell'aria dai polmoni.

Dal punto di vista fisiopatologico, il fischio nel petto è il risultato della vibrazione delle pareti delle vie respiratorie che quasi si toccano a causa del restringimento. Questo restringimento può essere causato da diversi fattori, tra cui l'infiammazione della mucosa, la contrazione della muscolatura liscia bronchiale (broncospasmo), l'accumulo di muco eccessivo o la presenza di corpi estranei. È importante distinguere il sibilio dallo stridore, che è un suono simile ma solitamente più aspro e localizzato nelle vie aeree superiori (laringe o trachea), udibile prevalentemente durante l'inspirazione.

Il wheezing non è una malattia in sé, ma un segno clinico fondamentale che indica una sottostante alterazione della dinamica respiratoria. Può manifestarsi in forma acuta e transitoria, come nel caso di un'infezione virale, o presentarsi in modo cronico e ricorrente, come avviene tipicamente nei pazienti affetti da asma o broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). La comprensione della sua natura è essenziale per identificare tempestivamente la causa scatenante e impostare un trattamento adeguato.

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Cause e Fattori di Rischio

Le cause del sibilio respiratorio sono molteplici e possono variare significativamente in base all'età del paziente e alla durata del sintomo. La causa più comune in assoluto, sia nei bambini che negli adulti, è l'asma, una condizione infiammatoria cronica che rende le vie aeree ipersensibili a vari stimoli, portando a episodi ricorrenti di broncostrizione.

Negli adulti, specialmente nei fumatori o ex fumatori, la BPCO rappresenta una causa prevalente. Questa patologia comprende la bronchite cronica e l'enfisema, condizioni che portano a un'ostruzione persistente e spesso progressiva del flusso d'aria. Altre cause comuni includono:

  • Infezioni respiratorie: Le infezioni virali come la bronchiolite (molto comune nei neonati) o la bronchite acuta possono causare infiammazione e produzione di muco, scatenando il fischio. Anche la polmonite può essere associata a sibili localizzati.
  • Reazioni allergiche: L'esposizione ad allergeni (pollini, acari della polvere, peli di animali) può scatenare una risposta immunitaria che restringe i bronchi.
  • Anafilassi: Una reazione allergica grave e sistemica (anafilassi) può causare un restringimento improvviso e pericoloso delle vie aeree, rappresentando un'emergenza medica.
  • Reflusso Gastroesofageo: L'aspirazione di piccole quantità di acido gastrico nelle vie respiratorie può causare irritazione e broncospasmo, una condizione nota come reflusso gastroesofageo.
  • Insufficienza Cardiaca: In alcuni casi, l'accumulo di liquido nei polmoni dovuto a problemi cardiaci può simulare l'asma, un fenomeno talvolta chiamato "asma cardiaco" legato all'insufficienza cardiaca.
  • Corpi estranei: L'inalazione accidentale di piccoli oggetti o cibo, frequente nei bambini piccoli, può causare un sibilio improvviso e spesso localizzato in un solo polmone.

I fattori di rischio includono il fumo di tabacco (attivo e passivo), l'esposizione a inquinanti ambientali o professionali (polveri chimiche, fumi), la familiarità per allergie o asma e la presenza di infezioni respiratorie ricorrenti durante l'infanzia.

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Sintomi e Manifestazioni Cliniche

Il sintomo cardine è, ovviamente, il sibilio stesso, che il paziente può percepire come un fischio proveniente dal torace. Tuttavia, raramente questo segno si presenta isolato. A seconda della causa sottostante, il quadro clinico può essere arricchito da diverse altre manifestazioni.

La dispnea, ovvero la sensazione di fiato corto o difficoltà a completare il respiro, è quasi sempre presente quando l'ostruzione bronchiale è significativa. Il paziente può riferire una sensazione di oppressione o costrizione al petto, come se una fascia stringesse il torace. La tosse è un altro compagno frequente del sibilio; può essere secca e stizzosa, tipica dell'asma, oppure grassa con produzione di catarro, più comune nelle bronchiti o nella BPCO.

In casi di ostruzione severa, possono comparire segni di insufficienza respiratoria acuta, come:

  • Respirazione accelerata (aumento della frequenza respiratoria).
  • Uso dei muscoli accessori della respirazione (si notano rientramenti della pelle sopra la clavicola o tra le costole durante lo sforzo per respirare).
  • Cianosi, ovvero una colorazione bluastra delle labbra o delle unghie, che indica una scarsa ossigenazione del sangue.
  • Battito cardiaco accelerato e uno stato di forte ansia o agitazione.
  • Sudorazione fredda e profusa.

Se il wheezing è causato da un'infezione, possono essere presenti anche febbre, naso che cola e senso di spossatezza generale. È fondamentale monitorare la progressione di questi sintomi: un sibilio che scompare improvvisamente in un paziente che sta facendo molta fatica a respirare può essere un segno paradossale di peggioramento (il cosiddetto "torace silente"), indicando che il passaggio d'aria è diventato quasi nullo.

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Diagnosi

Il processo diagnostico inizia con un'accurata anamnesi e un esame obiettivo. Il medico utilizzerà lo stetoscopio per auscultare i polmoni e confermare la presenza di sibili, valutandone l'intensità, la localizzazione e la fase del respiro in cui compaiono. Durante l'intervista, verranno poste domande sulla durata dei sintomi, sui fattori scatenanti (esercizio fisico, freddo, allergeni) e sulla storia medica familiare.

Per confermare la diagnosi e valutare la gravità dell'ostruzione, possono essere prescritti i seguenti esami:

  1. Spirometria: È il test principale per valutare la funzione polmonare. Misura quanta aria si può espirare e quanto velocemente. Spesso viene eseguito un test di reversibilità somministrando un farmaco broncodilatatore per vedere se il fischio e l'ostruzione migliorano (tipico dell'asma).
  2. Radiografia del torace (RX Torace): Utile per escludere altre cause come polmoniti, insufficienza cardiaca o la presenza di corpi estranei inalati.
  3. Saturimetria: Un piccolo sensore posto sul dito misura il livello di ossigeno nel sangue in modo non invasivo.
  4. Emogasanalisi (EGA): Nei casi più gravi, un prelievo di sangue arterioso permette di misurare con precisione i livelli di ossigeno e anidride carbonica.
  5. Test allergologici: Se si sospetta una componente allergica, possono essere eseguiti test cutanei (Prick test) o esami del sangue (RAST test) per identificare specifici allergeni.
  6. TC del torace: Richiesta in casi complessi o se si sospettano anomalie strutturali, bronchiectasie o tumori che comprimono le vie aeree.
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Trattamento e Terapie

Il trattamento del sibilio respiratorio si pone due obiettivi principali: il sollievo immediato dei sintomi e la gestione della causa sottostante per prevenire recidive.

Terapia Farmacologica d'Urgenza: Per interrompere il broncospasmo acuto, si utilizzano i broncodilatatori a breve durata d'azione (SABA), come il salbutamolo, solitamente somministrati tramite inalatori spray o nebulizzatori (aerosol). Questi farmaci agiscono rilassando rapidamente la muscolatura dei bronchi.

Terapia di Mantenimento: Se il wheezing è cronico (come nell'asma o nella BPCO), è necessario un trattamento regolare:

  • Corticosteroidi inalatori: Riducono l'infiammazione cronica delle vie aeree. Sono la pietra angolare del trattamento dell'asma.
  • Broncodilatatori a lunga durata d'azione (LABA o LAMA): Aiutano a mantenere le vie aeree aperte per 12-24 ore.
  • Modificatori dei leucotrieni: Farmaci orali che aiutano a prevenire la costrizione bronchiale, spesso usati nelle forme allergiche.

Trattamenti per Cause Specifiche:

  • Se la causa è un'infezione batterica, verranno prescritti antibiotici.
  • In caso di reazione allergica grave, è necessaria l'iniezione immediata di adrenalina.
  • Se il sibilio è dovuto a reflusso, si utilizzeranno inibitori della pompa protonica per ridurre l'acidità gastrica.
  • In presenza di un corpo estraneo, sarà necessaria una broncoscopia per la sua rimozione.

Oltre ai farmaci, è fondamentale l'ossigenoterapia nei pazienti con bassi livelli di ossigeno nel sangue. Nei casi di insufficienza respiratoria severa, può essere necessario il supporto ventilatorio meccanico in ambiente ospedaliero.

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Prognosi e Decorso

La prognosi del sibilio respiratorio dipende strettamente dalla patologia di base.

Nelle forme acute legate a infezioni virali stagionali, il sintomo tende a risolversi completamente nel giro di una o due settimane con il riposo e le cure appropriate. Nei bambini piccoli con bronchiolite, il decorso può essere più impegnativo ma generalmente si risolve senza conseguenze a lungo termine, sebbene alcuni possano sviluppare una predisposizione all'asma negli anni successivi.

Per le condizioni croniche come l'asma, la prognosi è eccellente se il paziente segue rigorosamente la terapia di mantenimento; la maggior parte delle persone può condurre una vita normale e attiva, inclusa l'attività sportiva agonistica. Al contrario, nella BPCO, il decorso è spesso progressivo. Sebbene il trattamento possa migliorare significativamente la qualità della vita e ridurre le riacutizzazioni, il danno polmonare esistente è solitamente irreversibile.

Il rischio principale è legato alle crisi acute non trattate, che possono portare a ipossia grave (mancanza di ossigeno ai tessuti) e arresto respiratorio. Tuttavia, con i moderni protocolli terapeutici, la mortalità legata a episodi isolati di wheezing è drasticamente diminuita.

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Prevenzione

Prevenire la comparsa del sibilio respiratorio significa agire sui fattori scatenanti e proteggere la salute dei polmoni:

  1. Abolizione del fumo: Smettere di fumare ed evitare l'esposizione al fumo passivo è la misura più efficace per prevenire la BPCO e ridurre la gravità dell'asma.
  2. Controllo ambientale: Identificare ed evitare gli allergeni noti (polvere, muffe, pollini). Utilizzare purificatori d'aria e mantenere la casa pulita può fare la differenza per i soggetti allergici.
  3. Vaccinazioni: La vaccinazione antinfluenzale annuale e quella anti-pneumococcica sono caldamente raccomandate per i soggetti con malattie respiratorie croniche, poiché le infezioni sono tra i principali trigger del wheezing.
  4. Igiene delle mani: Lavarsi spesso le mani riduce il rischio di contrarre virus respiratori.
  5. Gestione dello stress: In alcuni pazienti asmatici, lo stress emotivo può scatenare il broncospasmo; tecniche di rilassamento possono essere utili.
  6. Aderenza terapeutica: Per chi soffre di patologie croniche, non sospendere mai i farmaci di controllo anche in assenza di sintomi.
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Quando Consultare un Medico

Non tutti i casi di sibilio richiedono una corsa al pronto soccorso, ma è sempre opportuno consultare un medico se è la prima volta che si manifesta il sintomo. Una valutazione professionale è necessaria per stabilire una diagnosi corretta.

È necessario cercare assistenza medica immediata (Pronto Soccorso) se il sibilio è accompagnato da:

  • Grave difficoltà a respirare o sensazione di soffocamento.
  • Colorazione bluastra delle labbra o del viso.
  • Stato confusionale o estrema sonnolenza.
  • Sibilio che compare improvvisamente dopo una puntura d'insetto, l'assunzione di un nuovo farmaco o di un alimento allergizzante (sospetta anafilassi).
  • Incapacità di parlare a causa del fiato corto.
  • Utilizzo evidente dei muscoli del collo e del torace per respirare.

Inoltre, è bene programmare una visita medica se il fischio è persistente, peggiora durante la notte o l'attività fisica, o se non risponde più ai farmaci inalatori abituali. La gestione precoce è la chiave per evitare complicazioni e mantenere una buona funzionalità polmonare.

Sibilio Respiratorio (Wheezing)

Definizione

Il sibilio respiratorio, comunemente noto con il termine inglese "wheezing", è un suono acuto, continuo e musicale, simile a un fischio o a un gemito, che viene prodotto durante la respirazione. Questo fenomeno si verifica quando l'aria è costretta a passare attraverso vie aeree (bronchi e bronchioli) che sono diventate anormalmente strette o parzialmente ostruite. Sebbene possa essere udibile sia durante l'inspirazione che durante l'espirazione, è molto più frequente e caratteristico durante la fase di espulsione dell'aria dai polmoni.

Dal punto di vista fisiopatologico, il fischio nel petto è il risultato della vibrazione delle pareti delle vie respiratorie che quasi si toccano a causa del restringimento. Questo restringimento può essere causato da diversi fattori, tra cui l'infiammazione della mucosa, la contrazione della muscolatura liscia bronchiale (broncospasmo), l'accumulo di muco eccessivo o la presenza di corpi estranei. È importante distinguere il sibilio dallo stridore, che è un suono simile ma solitamente più aspro e localizzato nelle vie aeree superiori (laringe o trachea), udibile prevalentemente durante l'inspirazione.

Il wheezing non è una malattia in sé, ma un segno clinico fondamentale che indica una sottostante alterazione della dinamica respiratoria. Può manifestarsi in forma acuta e transitoria, come nel caso di un'infezione virale, o presentarsi in modo cronico e ricorrente, come avviene tipicamente nei pazienti affetti da asma o broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). La comprensione della sua natura è essenziale per identificare tempestivamente la causa scatenante e impostare un trattamento adeguato.

Cause e Fattori di Rischio

Le cause del sibilio respiratorio sono molteplici e possono variare significativamente in base all'età del paziente e alla durata del sintomo. La causa più comune in assoluto, sia nei bambini che negli adulti, è l'asma, una condizione infiammatoria cronica che rende le vie aeree ipersensibili a vari stimoli, portando a episodi ricorrenti di broncostrizione.

Negli adulti, specialmente nei fumatori o ex fumatori, la BPCO rappresenta una causa prevalente. Questa patologia comprende la bronchite cronica e l'enfisema, condizioni che portano a un'ostruzione persistente e spesso progressiva del flusso d'aria. Altre cause comuni includono:

  • Infezioni respiratorie: Le infezioni virali come la bronchiolite (molto comune nei neonati) o la bronchite acuta possono causare infiammazione e produzione di muco, scatenando il fischio. Anche la polmonite può essere associata a sibili localizzati.
  • Reazioni allergiche: L'esposizione ad allergeni (pollini, acari della polvere, peli di animali) può scatenare una risposta immunitaria che restringe i bronchi.
  • Anafilassi: Una reazione allergica grave e sistemica (anafilassi) può causare un restringimento improvviso e pericoloso delle vie aeree, rappresentando un'emergenza medica.
  • Reflusso Gastroesofageo: L'aspirazione di piccole quantità di acido gastrico nelle vie respiratorie può causare irritazione e broncospasmo, una condizione nota come reflusso gastroesofageo.
  • Insufficienza Cardiaca: In alcuni casi, l'accumulo di liquido nei polmoni dovuto a problemi cardiaci può simulare l'asma, un fenomeno talvolta chiamato "asma cardiaco" legato all'insufficienza cardiaca.
  • Corpi estranei: L'inalazione accidentale di piccoli oggetti o cibo, frequente nei bambini piccoli, può causare un sibilio improvviso e spesso localizzato in un solo polmone.

I fattori di rischio includono il fumo di tabacco (attivo e passivo), l'esposizione a inquinanti ambientali o professionali (polveri chimiche, fumi), la familiarità per allergie o asma e la presenza di infezioni respiratorie ricorrenti durante l'infanzia.

Sintomi e Manifestazioni Cliniche

Il sintomo cardine è, ovviamente, il sibilio stesso, che il paziente può percepire come un fischio proveniente dal torace. Tuttavia, raramente questo segno si presenta isolato. A seconda della causa sottostante, il quadro clinico può essere arricchito da diverse altre manifestazioni.

La dispnea, ovvero la sensazione di fiato corto o difficoltà a completare il respiro, è quasi sempre presente quando l'ostruzione bronchiale è significativa. Il paziente può riferire una sensazione di oppressione o costrizione al petto, come se una fascia stringesse il torace. La tosse è un altro compagno frequente del sibilio; può essere secca e stizzosa, tipica dell'asma, oppure grassa con produzione di catarro, più comune nelle bronchiti o nella BPCO.

In casi di ostruzione severa, possono comparire segni di insufficienza respiratoria acuta, come:

  • Respirazione accelerata (aumento della frequenza respiratoria).
  • Uso dei muscoli accessori della respirazione (si notano rientramenti della pelle sopra la clavicola o tra le costole durante lo sforzo per respirare).
  • Cianosi, ovvero una colorazione bluastra delle labbra o delle unghie, che indica una scarsa ossigenazione del sangue.
  • Battito cardiaco accelerato e uno stato di forte ansia o agitazione.
  • Sudorazione fredda e profusa.

Se il wheezing è causato da un'infezione, possono essere presenti anche febbre, naso che cola e senso di spossatezza generale. È fondamentale monitorare la progressione di questi sintomi: un sibilio che scompare improvvisamente in un paziente che sta facendo molta fatica a respirare può essere un segno paradossale di peggioramento (il cosiddetto "torace silente"), indicando che il passaggio d'aria è diventato quasi nullo.

Diagnosi

Il processo diagnostico inizia con un'accurata anamnesi e un esame obiettivo. Il medico utilizzerà lo stetoscopio per auscultare i polmoni e confermare la presenza di sibili, valutandone l'intensità, la localizzazione e la fase del respiro in cui compaiono. Durante l'intervista, verranno poste domande sulla durata dei sintomi, sui fattori scatenanti (esercizio fisico, freddo, allergeni) e sulla storia medica familiare.

Per confermare la diagnosi e valutare la gravità dell'ostruzione, possono essere prescritti i seguenti esami:

  1. Spirometria: È il test principale per valutare la funzione polmonare. Misura quanta aria si può espirare e quanto velocemente. Spesso viene eseguito un test di reversibilità somministrando un farmaco broncodilatatore per vedere se il fischio e l'ostruzione migliorano (tipico dell'asma).
  2. Radiografia del torace (RX Torace): Utile per escludere altre cause come polmoniti, insufficienza cardiaca o la presenza di corpi estranei inalati.
  3. Saturimetria: Un piccolo sensore posto sul dito misura il livello di ossigeno nel sangue in modo non invasivo.
  4. Emogasanalisi (EGA): Nei casi più gravi, un prelievo di sangue arterioso permette di misurare con precisione i livelli di ossigeno e anidride carbonica.
  5. Test allergologici: Se si sospetta una componente allergica, possono essere eseguiti test cutanei (Prick test) o esami del sangue (RAST test) per identificare specifici allergeni.
  6. TC del torace: Richiesta in casi complessi o se si sospettano anomalie strutturali, bronchiectasie o tumori che comprimono le vie aeree.

Trattamento e Terapie

Il trattamento del sibilio respiratorio si pone due obiettivi principali: il sollievo immediato dei sintomi e la gestione della causa sottostante per prevenire recidive.

Terapia Farmacologica d'Urgenza: Per interrompere il broncospasmo acuto, si utilizzano i broncodilatatori a breve durata d'azione (SABA), come il salbutamolo, solitamente somministrati tramite inalatori spray o nebulizzatori (aerosol). Questi farmaci agiscono rilassando rapidamente la muscolatura dei bronchi.

Terapia di Mantenimento: Se il wheezing è cronico (come nell'asma o nella BPCO), è necessario un trattamento regolare:

  • Corticosteroidi inalatori: Riducono l'infiammazione cronica delle vie aeree. Sono la pietra angolare del trattamento dell'asma.
  • Broncodilatatori a lunga durata d'azione (LABA o LAMA): Aiutano a mantenere le vie aeree aperte per 12-24 ore.
  • Modificatori dei leucotrieni: Farmaci orali che aiutano a prevenire la costrizione bronchiale, spesso usati nelle forme allergiche.

Trattamenti per Cause Specifiche:

  • Se la causa è un'infezione batterica, verranno prescritti antibiotici.
  • In caso di reazione allergica grave, è necessaria l'iniezione immediata di adrenalina.
  • Se il sibilio è dovuto a reflusso, si utilizzeranno inibitori della pompa protonica per ridurre l'acidità gastrica.
  • In presenza di un corpo estraneo, sarà necessaria una broncoscopia per la sua rimozione.

Oltre ai farmaci, è fondamentale l'ossigenoterapia nei pazienti con bassi livelli di ossigeno nel sangue. Nei casi di insufficienza respiratoria severa, può essere necessario il supporto ventilatorio meccanico in ambiente ospedaliero.

Prognosi e Decorso

La prognosi del sibilio respiratorio dipende strettamente dalla patologia di base.

Nelle forme acute legate a infezioni virali stagionali, il sintomo tende a risolversi completamente nel giro di una o due settimane con il riposo e le cure appropriate. Nei bambini piccoli con bronchiolite, il decorso può essere più impegnativo ma generalmente si risolve senza conseguenze a lungo termine, sebbene alcuni possano sviluppare una predisposizione all'asma negli anni successivi.

Per le condizioni croniche come l'asma, la prognosi è eccellente se il paziente segue rigorosamente la terapia di mantenimento; la maggior parte delle persone può condurre una vita normale e attiva, inclusa l'attività sportiva agonistica. Al contrario, nella BPCO, il decorso è spesso progressivo. Sebbene il trattamento possa migliorare significativamente la qualità della vita e ridurre le riacutizzazioni, il danno polmonare esistente è solitamente irreversibile.

Il rischio principale è legato alle crisi acute non trattate, che possono portare a ipossia grave (mancanza di ossigeno ai tessuti) e arresto respiratorio. Tuttavia, con i moderni protocolli terapeutici, la mortalità legata a episodi isolati di wheezing è drasticamente diminuita.

Prevenzione

Prevenire la comparsa del sibilio respiratorio significa agire sui fattori scatenanti e proteggere la salute dei polmoni:

  1. Abolizione del fumo: Smettere di fumare ed evitare l'esposizione al fumo passivo è la misura più efficace per prevenire la BPCO e ridurre la gravità dell'asma.
  2. Controllo ambientale: Identificare ed evitare gli allergeni noti (polvere, muffe, pollini). Utilizzare purificatori d'aria e mantenere la casa pulita può fare la differenza per i soggetti allergici.
  3. Vaccinazioni: La vaccinazione antinfluenzale annuale e quella anti-pneumococcica sono caldamente raccomandate per i soggetti con malattie respiratorie croniche, poiché le infezioni sono tra i principali trigger del wheezing.
  4. Igiene delle mani: Lavarsi spesso le mani riduce il rischio di contrarre virus respiratori.
  5. Gestione dello stress: In alcuni pazienti asmatici, lo stress emotivo può scatenare il broncospasmo; tecniche di rilassamento possono essere utili.
  6. Aderenza terapeutica: Per chi soffre di patologie croniche, non sospendere mai i farmaci di controllo anche in assenza di sintomi.

Quando Consultare un Medico

Non tutti i casi di sibilio richiedono una corsa al pronto soccorso, ma è sempre opportuno consultare un medico se è la prima volta che si manifesta il sintomo. Una valutazione professionale è necessaria per stabilire una diagnosi corretta.

È necessario cercare assistenza medica immediata (Pronto Soccorso) se il sibilio è accompagnato da:

  • Grave difficoltà a respirare o sensazione di soffocamento.
  • Colorazione bluastra delle labbra o del viso.
  • Stato confusionale o estrema sonnolenza.
  • Sibilio che compare improvvisamente dopo una puntura d'insetto, l'assunzione di un nuovo farmaco o di un alimento allergizzante (sospetta anafilassi).
  • Incapacità di parlare a causa del fiato corto.
  • Utilizzo evidente dei muscoli del collo e del torace per respirare.

Inoltre, è bene programmare una visita medica se il fischio è persistente, peggiora durante la notte o l'attività fisica, o se non risponde più ai farmaci inalatori abituali. La gestione precoce è la chiave per evitare complicazioni e mantenere una buona funzionalità polmonare.

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