Sindrome da negligenza spaziale unilaterale (Neglect)

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Definizione

La sindrome da negligenza spaziale unilaterale, comunemente nota in ambito clinico come neglect o eminegligenza spaziale, è un disturbo neuropsicologico complesso che si manifesta in seguito a una lesione cerebrale. Questa condizione non è dovuta a un deficit sensoriale primario (come la cecità), ma a un'incapacità del cervello di elaborare, percepire o prestare attenzione agli stimoli provenienti da una metà dello spazio (solitamente la sinistra) opposta al lato della lesione cerebrale (solitamente l'emisfero destro).

Un paziente affetto da questa sindrome si comporta come se la metà sinistra del mondo non esistesse più. Non si tratta di un problema di vista: gli occhi del paziente funzionano correttamente e trasmettono le immagini al cervello, ma i centri superiori deputati all'attenzione non riescono a integrare queste informazioni nella coscienza. Il neglect può influenzare diverse modalità sensoriali, tra cui la vista, l'udito e il tatto, e può estendersi anche alla percezione del proprio corpo o alle immagini mentali (neglect rappresentazionale).

Questa condizione è una delle conseguenze più comuni e invalidanti di un danno all'emisfero destro, in particolare al lobo parietale, che gioca un ruolo cruciale nella gestione dell'attenzione spaziale. La comprensione del neglect è fondamentale per la riabilitazione, poiché la sua presenza è spesso associata a una prognosi funzionale peggiore e a un rischio maggiore di incidenti domestici o cadute.

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Cause e Fattori di Rischio

La causa principale della sindrome da negligenza spaziale unilaterale è un danno neurologico focale. L'evento scatenante più frequente è l'ictus cerebrale, sia esso di natura ischemica (causato da un coagulo che interrompe il flusso sanguigno) o emorragica (causato dalla rottura di un vaso). In particolare, le lesioni che coinvolgono l'arteria cerebrale media destra sono quelle che più spesso portano a questa sindrome.

Oltre all'ictus, altre possibili cause includono:

  • Traumi cranici: Lesioni cerebrali traumatiche che colpiscono le aree parietali o frontali.
  • Tumori cerebrali: Un tumore al cervello che cresce nell'emisfero destro può comprimere o distruggere i circuiti dell'attenzione.
  • Malattie neurodegenerative: Sebbene meno comune in forma acuta, alcune forme di demenza, come la malattia di Alzheimer o l'atrofia corticale posteriore, possono presentare sintomi di negligenza spaziale progressiva.
  • Infezioni del sistema nervoso centrale: Ascessi o encefaliti localizzate.

I fattori di rischio principali coincidono con quelli delle malattie cerebrovascolari: ipertensione arteriosa, diabete mellito, fumo di sigaretta, ipercolesterolemia e fibrillazione atriale. L'età avanzata è un ulteriore fattore di rischio, data la maggiore incidenza di eventi vascolari nella popolazione anziana. È importante notare che, sebbene il neglect possa verificarsi anche per lesioni all'emisfero sinistro (causando negligenza dello spazio destro), questa forma è solitamente molto più lieve e transitoria, poiché l'emisfero destro possiede una capacità vicariante di gestire l'attenzione per entrambi i lati dello spazio.

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Sintomi e Manifestazioni Cliniche

I sintomi della sindrome da negligenza spaziale unilaterale sono estremamente vari e possono manifestarsi in modi che appaiono bizzarri agli osservatori esterni. Il segno distintivo è la tendenza sistematica a ignorare tutto ciò che accade sul lato sinistro del paziente.

Tra le manifestazioni più comuni troviamo:

  • Negligenza personale: Il paziente può dimenticare di lavare, radere o vestire la parte sinistra del corpo. In casi gravi, può non riconoscere i propri arti sinistri come appartenenti a se stesso, una condizione nota come somatoparafrenia.
  • Negligenza peripersonale: Difficoltà a interagire con oggetti a portata di mano. Ad esempio, il paziente mangia solo il cibo nella metà destra del piatto, ignorando completamente la metà sinistra.
  • Negligenza extrapersonale: Il paziente ignora stimoli lontani, come persone che entrano nella stanza da sinistra o la televisione posizionata a sinistra. Durante la deambulazione, può urtare ostacoli (porte, mobili) situati sul lato sinistro.
  • Anosognosia: questa è una delle manifestazioni più critiche. Il paziente è spesso totalmente inconsapevole del proprio deficit. Se gli viene fatto notare che ha ignorato metà del piatto, può inventare scuse o apparire confuso, non percependo la mancanza di attenzione come un problema medico.
  • Estinzione sensoriale: se stimolato contemporaneamente su entrambi i lati (ad esempio, toccando entrambe le mani), il paziente percepisce solo lo stimolo sul lato destro, "estinguendo" quello di sinistra.
  • Allochiria: il paziente riceve uno stimolo a sinistra ma lo riferisce erroneamente al lato destro.
  • Negligenza motoria: nonostante non vi sia una paralisi completa, il paziente tende a non usare gli arti sinistri (ipocinesia direzionale) o a muoverli con estremo ritardo.
  • Disorientamento spaziale: difficoltà a navigare in ambienti familiari o nuovi a causa della perdita di metà dei riferimenti ambientali.
  • Deficit di attenzione sostenuta: molti pazienti mostrano una generale riduzione della vigilanza e della capacità di mantenere la concentrazione nel tempo.
  • Aprassia dell'abbigliamento: difficoltà specifica nel manipolare gli indumenti e orientarli correttamente rispetto al corpo.

In molti casi, il neglect si accompagna a emiparesi (debolezza del lato sinistro) o emianestesia (perdita di sensibilità), rendendo il quadro clinico ancora più complesso. È fondamentale distinguere il neglect dalla emianopsia, che è una reale perdita della vista in metà del campo visivo; il paziente emianoptico di solito compensa girando la testa, mentre il paziente con neglect non lo fa perché non è consapevole che ci sia qualcosa da guardare a sinistra.

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Diagnosi

La diagnosi di neglect è essenzialmente clinica e si avvale di test neuropsicologici standardizzati. Il medico (neurologo o fisiatra) o il neuropsicologo iniziano con l'osservazione del comportamento spontaneo del paziente durante il colloquio.

I test più utilizzati includono:

  1. Test di cancellazione (Barrage): Al paziente viene chiesto di barrare con una matita tutti i segni (linee, lettere o simboli) sparsi su un foglio A4. Il paziente con neglect tenderà a barrare solo i segni sulla metà destra, lasciando intatti quelli a sinistra.
  2. Bisezione di linee: Si chiede al paziente di segnare il punto centrale di diverse linee orizzontali. Tipicamente, il paziente sposterà il punto verso destra, poiché percepisce la linea come se fosse più corta di quanto non sia in realtà.
  3. Compiti di disegno: Si chiede di copiare un disegno (come una margherita o un orologio) o di disegnare a memoria. Il paziente potrebbe disegnare solo i petali di destra o inserire tutti i numeri dell'orologio (dall'1 al 12) solo nella metà destra del quadrante.
  4. Test di lettura: Il paziente può leggere solo la parte destra delle parole o delle frasi (ad esempio, leggendo "stazione" come "zione").
  5. Behavioral Inattention Test (BIT): Una batteria completa che include compiti ecologici, come comporre un numero di telefono, leggere un menu o distribuire carte da gioco, per valutare l'impatto del neglect nella vita quotidiana.

Oltre ai test neuropsicologici, sono necessari esami di neuroimmagine come la Risonanza Magnetica (RM) o la Tomografia Computerizzata (TC) per localizzare la lesione cerebrale e valutarne l'estensione. Questi esami aiutano a escludere altre patologie e a pianificare il percorso riabilitativo.

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Trattamento e Terapie

Il trattamento della sindrome da negligenza spaziale unilaterale richiede un approccio multidisciplinare che coinvolge neurologi, neuropsicologi, fisioterapisti e terapisti occupazionali. L'obiettivo principale è "riaddestrare" il cervello a prestare attenzione allo spazio negletto.

Le principali strategie riabilitative includono:

  • Visual Scanning Training (VST): È la tecnica più classica. Si insegna al paziente a forzare volontariamente lo sguardo verso sinistra attraverso esercizi ripetitivi di ricerca visiva. Si utilizzano spesso segnali colorati (come una linea rossa) sul bordo sinistro dei fogli o dei libri per richiamare l'attenzione.
  • Adattamento prismatico: Il paziente indossa occhiali speciali con lenti prismatiche che deviano il campo visivo verso destra. Quando il paziente cerca di afferrare un oggetto, commette un errore verso destra; il cervello deve quindi correggere il movimento verso sinistra. Dopo aver rimosso gli occhiali, permane un effetto di compensazione che spinge il paziente a prestare più attenzione al lato sinistro.
  • Stimolazione Sensoriale: Tecniche come la stimolazione vestibolare calorica (irrigazione dell'orecchio con acqua fredda) o la stimolazione elettrica transcutanea (TENS) dei muscoli del collo possono temporaneamente ridurre i sintomi del neglect, sebbene i loro effetti siano spesso di breve durata.
  • Mirror Therapy (Terapia dello specchio): Utilizza uno specchio per riflettere i movimenti dell'arto sano (destro), creando l'illusione visiva che l'arto sinistro si stia muovendo correttamente. Questo può aiutare a stimolare i circuiti neurali legati alla consapevolezza corporea.
  • Terapia Occupazionale: Si concentra sulle attività della vita quotidiana. Il terapista aiuta il paziente a sviluppare strategie per mangiare, vestirsi e lavarsi in sicurezza, utilizzando ausili o modificando l'ambiente domestico.
  • Trattamenti farmacologici: Non esistono farmaci specifici approvati per il neglect, ma in alcuni casi possono essere prescritti farmaci dopaminergici o stimolanti per migliorare il livello generale di attenzione e allerta.

La costanza è fondamentale: la riabilitazione deve essere intensiva e iniziare il prima possibile dopo l'evento acuto per sfruttare al massimo la plasticità cerebrale.

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Prognosi e Decorso

La prognosi della sindrome da negligenza spaziale unilaterale è estremamente variabile. In molti pazienti colpiti da ictus, si osserva un recupero spontaneo parziale nelle prime settimane o mesi. Tuttavia, in una percentuale significativa di casi, il neglect può diventare cronico, persistendo per anni e influenzando pesantemente l'autonomia.

I fattori che influenzano negativamente la prognosi includono:

  • La gravità iniziale del neglect.
  • La presenza di anosognosia (se il paziente non sa di essere malato, non collabora alla terapia).
  • L'estensione della lesione cerebrale.
  • L'età avanzata e la presenza di altre comorbidità mediche.

Il neglect è considerato uno dei predittori più forti di scarso recupero funzionale dopo un ictus. I pazienti con neglect cronico hanno maggiori probabilità di richiedere assistenza a lungo termine e hanno un rischio più elevato di cadute accidentali rispetto a pazienti con deficit motori simili ma senza neglect.

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Prevenzione

Poiché la causa principale del neglect è l'ictus, la prevenzione si basa sul controllo dei fattori di rischio vascolare. Le raccomandazioni includono:

  • Controllo della pressione arteriosa: L'ipertensione è il principale fattore di rischio per l'ictus.
  • Gestione del diabete: Mantenere i livelli di glicemia entro i limiti normali.
  • Alimentazione equilibrata: Ridurre il consumo di sale e grassi saturi, privilegiando frutta, verdura e cereali integrali.
  • Attività fisica regolare: Almeno 150 minuti di attività moderata a settimana.
  • Astensione dal fumo: Il fumo danneggia gravemente i vasi sanguigni cerebrali.
  • Monitoraggio cardiaco: Identificare e trattare precocemente aritmie come la fibrillazione atriale.

Per chi ha già subito un evento neurologico, la prevenzione secondaria (attraverso farmaci antiaggreganti o anticoagulanti prescritti dal medico) è essenziale per evitare nuove lesioni che potrebbero aggravare il quadro clinico.

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Quando Consultare un Medico

È necessario consultare immediatamente un medico o chiamare i servizi di emergenza se si notano segni improvvisi di neglect in una persona cara, specialmente se accompagnati da altri sintomi neurologici. I segnali d'allarme includono:

  • La persona sembra ignorare improvvisamente chi le parla dal lato sinistro.
  • Mangia solo da un lato del piatto.
  • Sbatte contro mobili o stipiti delle porte situati a sinistra.
  • Non riesce a trovare oggetti che si trovano chiaramente nel suo campo visivo sinistro.
  • Mostra confusione spaziale o difficoltà improvvisa nel vestirsi.

In un paziente già diagnosticato, è importante contattare il team di riabilitazione se si nota un peggioramento dei sintomi, la comparsa di forte depressione o se il paziente inizia a cadere frequentemente. La gestione tempestiva delle complicanze e l'adeguamento della terapia riabilitativa sono fondamentali per mantenere la migliore qualità di vita possibile.

Sindrome da negligenza spaziale unilaterale (Neglect)

Definizione

La sindrome da negligenza spaziale unilaterale, comunemente nota in ambito clinico come neglect o eminegligenza spaziale, è un disturbo neuropsicologico complesso che si manifesta in seguito a una lesione cerebrale. Questa condizione non è dovuta a un deficit sensoriale primario (come la cecità), ma a un'incapacità del cervello di elaborare, percepire o prestare attenzione agli stimoli provenienti da una metà dello spazio (solitamente la sinistra) opposta al lato della lesione cerebrale (solitamente l'emisfero destro).

Un paziente affetto da questa sindrome si comporta come se la metà sinistra del mondo non esistesse più. Non si tratta di un problema di vista: gli occhi del paziente funzionano correttamente e trasmettono le immagini al cervello, ma i centri superiori deputati all'attenzione non riescono a integrare queste informazioni nella coscienza. Il neglect può influenzare diverse modalità sensoriali, tra cui la vista, l'udito e il tatto, e può estendersi anche alla percezione del proprio corpo o alle immagini mentali (neglect rappresentazionale).

Questa condizione è una delle conseguenze più comuni e invalidanti di un danno all'emisfero destro, in particolare al lobo parietale, che gioca un ruolo cruciale nella gestione dell'attenzione spaziale. La comprensione del neglect è fondamentale per la riabilitazione, poiché la sua presenza è spesso associata a una prognosi funzionale peggiore e a un rischio maggiore di incidenti domestici o cadute.

Cause e Fattori di Rischio

La causa principale della sindrome da negligenza spaziale unilaterale è un danno neurologico focale. L'evento scatenante più frequente è l'ictus cerebrale, sia esso di natura ischemica (causato da un coagulo che interrompe il flusso sanguigno) o emorragica (causato dalla rottura di un vaso). In particolare, le lesioni che coinvolgono l'arteria cerebrale media destra sono quelle che più spesso portano a questa sindrome.

Oltre all'ictus, altre possibili cause includono:

  • Traumi cranici: Lesioni cerebrali traumatiche che colpiscono le aree parietali o frontali.
  • Tumori cerebrali: Un tumore al cervello che cresce nell'emisfero destro può comprimere o distruggere i circuiti dell'attenzione.
  • Malattie neurodegenerative: Sebbene meno comune in forma acuta, alcune forme di demenza, come la malattia di Alzheimer o l'atrofia corticale posteriore, possono presentare sintomi di negligenza spaziale progressiva.
  • Infezioni del sistema nervoso centrale: Ascessi o encefaliti localizzate.

I fattori di rischio principali coincidono con quelli delle malattie cerebrovascolari: ipertensione arteriosa, diabete mellito, fumo di sigaretta, ipercolesterolemia e fibrillazione atriale. L'età avanzata è un ulteriore fattore di rischio, data la maggiore incidenza di eventi vascolari nella popolazione anziana. È importante notare che, sebbene il neglect possa verificarsi anche per lesioni all'emisfero sinistro (causando negligenza dello spazio destro), questa forma è solitamente molto più lieve e transitoria, poiché l'emisfero destro possiede una capacità vicariante di gestire l'attenzione per entrambi i lati dello spazio.

Sintomi e Manifestazioni Cliniche

I sintomi della sindrome da negligenza spaziale unilaterale sono estremamente vari e possono manifestarsi in modi che appaiono bizzarri agli osservatori esterni. Il segno distintivo è la tendenza sistematica a ignorare tutto ciò che accade sul lato sinistro del paziente.

Tra le manifestazioni più comuni troviamo:

  • Negligenza personale: Il paziente può dimenticare di lavare, radere o vestire la parte sinistra del corpo. In casi gravi, può non riconoscere i propri arti sinistri come appartenenti a se stesso, una condizione nota come somatoparafrenia.
  • Negligenza peripersonale: Difficoltà a interagire con oggetti a portata di mano. Ad esempio, il paziente mangia solo il cibo nella metà destra del piatto, ignorando completamente la metà sinistra.
  • Negligenza extrapersonale: Il paziente ignora stimoli lontani, come persone che entrano nella stanza da sinistra o la televisione posizionata a sinistra. Durante la deambulazione, può urtare ostacoli (porte, mobili) situati sul lato sinistro.
  • Anosognosia: questa è una delle manifestazioni più critiche. Il paziente è spesso totalmente inconsapevole del proprio deficit. Se gli viene fatto notare che ha ignorato metà del piatto, può inventare scuse o apparire confuso, non percependo la mancanza di attenzione come un problema medico.
  • Estinzione sensoriale: se stimolato contemporaneamente su entrambi i lati (ad esempio, toccando entrambe le mani), il paziente percepisce solo lo stimolo sul lato destro, "estinguendo" quello di sinistra.
  • Allochiria: il paziente riceve uno stimolo a sinistra ma lo riferisce erroneamente al lato destro.
  • Negligenza motoria: nonostante non vi sia una paralisi completa, il paziente tende a non usare gli arti sinistri (ipocinesia direzionale) o a muoverli con estremo ritardo.
  • Disorientamento spaziale: difficoltà a navigare in ambienti familiari o nuovi a causa della perdita di metà dei riferimenti ambientali.
  • Deficit di attenzione sostenuta: molti pazienti mostrano una generale riduzione della vigilanza e della capacità di mantenere la concentrazione nel tempo.
  • Aprassia dell'abbigliamento: difficoltà specifica nel manipolare gli indumenti e orientarli correttamente rispetto al corpo.

In molti casi, il neglect si accompagna a emiparesi (debolezza del lato sinistro) o emianestesia (perdita di sensibilità), rendendo il quadro clinico ancora più complesso. È fondamentale distinguere il neglect dalla emianopsia, che è una reale perdita della vista in metà del campo visivo; il paziente emianoptico di solito compensa girando la testa, mentre il paziente con neglect non lo fa perché non è consapevole che ci sia qualcosa da guardare a sinistra.

Diagnosi

La diagnosi di neglect è essenzialmente clinica e si avvale di test neuropsicologici standardizzati. Il medico (neurologo o fisiatra) o il neuropsicologo iniziano con l'osservazione del comportamento spontaneo del paziente durante il colloquio.

I test più utilizzati includono:

  1. Test di cancellazione (Barrage): Al paziente viene chiesto di barrare con una matita tutti i segni (linee, lettere o simboli) sparsi su un foglio A4. Il paziente con neglect tenderà a barrare solo i segni sulla metà destra, lasciando intatti quelli a sinistra.
  2. Bisezione di linee: Si chiede al paziente di segnare il punto centrale di diverse linee orizzontali. Tipicamente, il paziente sposterà il punto verso destra, poiché percepisce la linea come se fosse più corta di quanto non sia in realtà.
  3. Compiti di disegno: Si chiede di copiare un disegno (come una margherita o un orologio) o di disegnare a memoria. Il paziente potrebbe disegnare solo i petali di destra o inserire tutti i numeri dell'orologio (dall'1 al 12) solo nella metà destra del quadrante.
  4. Test di lettura: Il paziente può leggere solo la parte destra delle parole o delle frasi (ad esempio, leggendo "stazione" come "zione").
  5. Behavioral Inattention Test (BIT): Una batteria completa che include compiti ecologici, come comporre un numero di telefono, leggere un menu o distribuire carte da gioco, per valutare l'impatto del neglect nella vita quotidiana.

Oltre ai test neuropsicologici, sono necessari esami di neuroimmagine come la Risonanza Magnetica (RM) o la Tomografia Computerizzata (TC) per localizzare la lesione cerebrale e valutarne l'estensione. Questi esami aiutano a escludere altre patologie e a pianificare il percorso riabilitativo.

Trattamento e Terapie

Il trattamento della sindrome da negligenza spaziale unilaterale richiede un approccio multidisciplinare che coinvolge neurologi, neuropsicologi, fisioterapisti e terapisti occupazionali. L'obiettivo principale è "riaddestrare" il cervello a prestare attenzione allo spazio negletto.

Le principali strategie riabilitative includono:

  • Visual Scanning Training (VST): È la tecnica più classica. Si insegna al paziente a forzare volontariamente lo sguardo verso sinistra attraverso esercizi ripetitivi di ricerca visiva. Si utilizzano spesso segnali colorati (come una linea rossa) sul bordo sinistro dei fogli o dei libri per richiamare l'attenzione.
  • Adattamento prismatico: Il paziente indossa occhiali speciali con lenti prismatiche che deviano il campo visivo verso destra. Quando il paziente cerca di afferrare un oggetto, commette un errore verso destra; il cervello deve quindi correggere il movimento verso sinistra. Dopo aver rimosso gli occhiali, permane un effetto di compensazione che spinge il paziente a prestare più attenzione al lato sinistro.
  • Stimolazione Sensoriale: Tecniche come la stimolazione vestibolare calorica (irrigazione dell'orecchio con acqua fredda) o la stimolazione elettrica transcutanea (TENS) dei muscoli del collo possono temporaneamente ridurre i sintomi del neglect, sebbene i loro effetti siano spesso di breve durata.
  • Mirror Therapy (Terapia dello specchio): Utilizza uno specchio per riflettere i movimenti dell'arto sano (destro), creando l'illusione visiva che l'arto sinistro si stia muovendo correttamente. Questo può aiutare a stimolare i circuiti neurali legati alla consapevolezza corporea.
  • Terapia Occupazionale: Si concentra sulle attività della vita quotidiana. Il terapista aiuta il paziente a sviluppare strategie per mangiare, vestirsi e lavarsi in sicurezza, utilizzando ausili o modificando l'ambiente domestico.
  • Trattamenti farmacologici: Non esistono farmaci specifici approvati per il neglect, ma in alcuni casi possono essere prescritti farmaci dopaminergici o stimolanti per migliorare il livello generale di attenzione e allerta.

La costanza è fondamentale: la riabilitazione deve essere intensiva e iniziare il prima possibile dopo l'evento acuto per sfruttare al massimo la plasticità cerebrale.

Prognosi e Decorso

La prognosi della sindrome da negligenza spaziale unilaterale è estremamente variabile. In molti pazienti colpiti da ictus, si osserva un recupero spontaneo parziale nelle prime settimane o mesi. Tuttavia, in una percentuale significativa di casi, il neglect può diventare cronico, persistendo per anni e influenzando pesantemente l'autonomia.

I fattori che influenzano negativamente la prognosi includono:

  • La gravità iniziale del neglect.
  • La presenza di anosognosia (se il paziente non sa di essere malato, non collabora alla terapia).
  • L'estensione della lesione cerebrale.
  • L'età avanzata e la presenza di altre comorbidità mediche.

Il neglect è considerato uno dei predittori più forti di scarso recupero funzionale dopo un ictus. I pazienti con neglect cronico hanno maggiori probabilità di richiedere assistenza a lungo termine e hanno un rischio più elevato di cadute accidentali rispetto a pazienti con deficit motori simili ma senza neglect.

Prevenzione

Poiché la causa principale del neglect è l'ictus, la prevenzione si basa sul controllo dei fattori di rischio vascolare. Le raccomandazioni includono:

  • Controllo della pressione arteriosa: L'ipertensione è il principale fattore di rischio per l'ictus.
  • Gestione del diabete: Mantenere i livelli di glicemia entro i limiti normali.
  • Alimentazione equilibrata: Ridurre il consumo di sale e grassi saturi, privilegiando frutta, verdura e cereali integrali.
  • Attività fisica regolare: Almeno 150 minuti di attività moderata a settimana.
  • Astensione dal fumo: Il fumo danneggia gravemente i vasi sanguigni cerebrali.
  • Monitoraggio cardiaco: Identificare e trattare precocemente aritmie come la fibrillazione atriale.

Per chi ha già subito un evento neurologico, la prevenzione secondaria (attraverso farmaci antiaggreganti o anticoagulanti prescritti dal medico) è essenziale per evitare nuove lesioni che potrebbero aggravare il quadro clinico.

Quando Consultare un Medico

È necessario consultare immediatamente un medico o chiamare i servizi di emergenza se si notano segni improvvisi di neglect in una persona cara, specialmente se accompagnati da altri sintomi neurologici. I segnali d'allarme includono:

  • La persona sembra ignorare improvvisamente chi le parla dal lato sinistro.
  • Mangia solo da un lato del piatto.
  • Sbatte contro mobili o stipiti delle porte situati a sinistra.
  • Non riesce a trovare oggetti che si trovano chiaramente nel suo campo visivo sinistro.
  • Mostra confusione spaziale o difficoltà improvvisa nel vestirsi.

In un paziente già diagnosticato, è importante contattare il team di riabilitazione se si nota un peggioramento dei sintomi, la comparsa di forte depressione o se il paziente inizia a cadere frequentemente. La gestione tempestiva delle complicanze e l'adeguamento della terapia riabilitativa sono fondamentali per mantenere la migliore qualità di vita possibile.

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