Altre anomalie del colore delle unghie

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Definizione

Le anomalie del colore delle unghie, note in ambito medico come discromie ungueali o cromonichia, rappresentano una vasta gamma di alterazioni cromatiche che possono interessare la lamina ungueale, il letto ungueale o i tessuti circostanti. Sebbene spesso vengano considerate solo un problema estetico, queste variazioni possono essere il segnale di patologie sottostanti, carenze nutrizionali o reazioni a sostanze esterne. Il codice ICD-11 EE11.Y si riferisce specificamente a quelle alterazioni del colore che non rientrano nelle categorie principali più comuni, includendo manifestazioni rare o atipiche.

Il colore naturale di un'unghia sana è generalmente rosato, dovuto alla vascolarizzazione del letto ungueale sottostante, con una lunula bianca alla base. Quando questo equilibrio viene alterato, l'unghia può assumere tonalità che variano dal giallo al verde, dal blu al nero, fino al rosso o al bianco opaco. La comprensione della natura di queste alterazioni richiede un'analisi attenta: il pigmento può trovarsi sopra la lamina (esogeno), all'interno della lamina stessa o nel letto ungueale (endogeno).

Identificare correttamente una discromia è fondamentale perché l'unghia funge spesso da "finestra" sullo stato di salute generale dell'organismo. Molte malattie sistemiche, infatti, manifestano i primi segni proprio attraverso cambiamenti cromatici delle estremità. La classificazione EE11.Y accoglie tutte quelle sfumature e pattern che sfuggono alle definizioni classiche, richiedendo un approccio diagnostico multidisciplinare che coinvolge dermatologi e, talvolta, internisti.

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Cause e Fattori di Rischio

Le cause alla base delle anomalie del colore delle unghie sono estremamente eterogenee e possono essere suddivise in fattori esterni, infezioni, patologie sistemiche ed effetti collaterali di farmaci. Tra i fattori esterni più comuni troviamo il contatto prolungato con sostanze chimiche, come solventi, smalti di bassa qualità o coloranti per capelli, che possono causare una colorazione giallastra o bruna superficiale. Anche il fumo di tabacco è un noto responsabile dell'ingiallimento delle unghie dovuto al deposito di nicotina e catrame.

Le infezioni rappresentano un'altra causa primaria. Mentre i funghi sono responsabili della comune onicomicosi, alcuni batteri possono causare colorazioni peculiari. Ad esempio, l'infezione da Pseudomonas aeruginosa è la causa principale della cosiddetta "sindrome dell'unghia verde", caratterizzata da una tipica pigmentazione verdastra dovuta alla produzione di piocianina. Fattori di rischio per queste infezioni includono l'umidità costante delle mani, l'uso di guanti occlusivi e piccoli traumi che facilitano l'ingresso dei patogeni.

Dal punto di vista sistemico, le anomalie cromatiche possono derivare da disfunzioni organiche gravi. Malattie del fegato come la cirrosi epatica possono portare alle "unghie di Terry", dove l'unghia appare quasi interamente bianca. L'insufficienza renale cronica può invece causare le "unghie metà e metà" (di Lindsay), con una porzione prossimale bianca e una distale rossa o bruna. Anche carenze vitaminiche, in particolare di vitamina B12 o di ferro, possono alterare la pigmentazione naturale.

Infine, l'assunzione di determinati farmaci è un fattore di rischio significativo. Alcuni chemioterapici, antimalarici (come la clorochina) o l'ingestione cronica di sali d'argento possono indurre una colorazione bluastra o grigia delle lamine. Anche l'esposizione a metalli pesanti come l'arsenico può manifestarsi con linee bianche trasversali caratteristiche.

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Sintomi e Manifestazioni Cliniche

Le manifestazioni cliniche delle anomalie del colore delle unghie variano drasticamente a seconda dell'eziologia. Il sintomo cardine è, ovviamente, la variazione cromatica, che può presentarsi in diverse forme: macchie isolate, striature longitudinali, bande trasversali o un coinvolgimento totale della lamina.

  • Unghie Gialle: La colorazione gialla è spesso associata a un ispessimento della lamina. Se accompagnata da una crescita rallentata e da gonfiore agli arti inferiori, può indicare la sindrome delle unghie gialle, una condizione rara legata a disturbi linfatici o respiratori.
  • Unghie Verdi: La presenza di pigmento verde o nero-verdastro è tipica delle infezioni batteriche. Spesso si associa a una parziale separazione dell'unghia dal letto, creando uno spazio umido dove i batteri proliferano.
  • Unghie Blu o Violacee: Una tonalità bluastra può indicare una scarsa ossigenazione del sangue (ipossia) o essere l'effetto di farmaci. Se il colore è localizzato e compare improvvisamente dopo un trauma, si tratta solitamente di un ematoma subungueale.
  • Unghie Marroni o Nere: La presenza di striature scure (melanonichia) richiede estrema attenzione. Sebbene possa essere causata da semplici nevi o traumi, deve essere distinta dal melanoma subungueale, un tumore maligno aggressivo.
  • Unghie Bianche: La presenza di macchie o linee bianche è molto comune. Può trattarsi di piccole bolle d'aria dovute a microtraumi o di segni di malattie sistemiche se il bianco interessa l'intera unghia.
  • Unghie Rosse: L'eritronichia, ovvero la comparsa di linee rosse longitudinali, può essere associata a malattie dermatologiche come il lichen planus o a piccoli tumori benigni come l'onico-papilloma.

Oltre al colore, il paziente può avvertire dolore alla pressione, notare una fragilità eccessiva o una tendenza delle unghie a sfaldarsi. In presenza di infezioni, può manifestarsi anche arrossamento del tessuto periungueale e, talvolta, la fuoriuscita di essudato.

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Diagnosi

Il processo diagnostico inizia con un'accurata anamnesi e un esame obiettivo completo. Il medico indagherà sulle abitudini del paziente (uso di cosmetici, fumo, attività lavorativa), sull'insorgenza dei sintomi e sulla presenza di patologie sistemiche note. È fondamentale stabilire se l'anomalia interessa una singola unghia (suggerendo una causa locale o traumatica) o tutte le unghie (suggerendo una causa sistemica).

L'onicoscopia (o dermatoscopia ungueale) è uno strumento essenziale: l'uso di una lente d'ingrandimento con luce polarizzata permette di visualizzare dettagli non visibili a occhio nudo, come la vascolarizzazione del letto ungueale o la distribuzione del pigmento melaninico. Questo esame è cruciale per distinguere un semplice ematoma da una lesione melanocitaria sospetta.

Se si sospetta un'origine infettiva, viene eseguito un esame micologico o batteriologico. Questo prevede il prelievo di piccoli frammenti di lamina o di detriti subungueali per l'osservazione al microscopio e la successiva coltura in laboratorio. In alcuni casi, può essere utilizzata la lampada di Wood, che emette luce ultravioletta e fa fluorescere alcuni batteri (come lo Pseudomonas) di un colore verde brillante.

Nei casi in cui la diagnosi rimanga incerta o si sospetti una neoplasia, è necessaria la biopsia ungueale. Questa procedura, eseguita in anestesia locale, consiste nel prelievo di una piccola porzione di matrice o letto ungueale per l'esame istologico. Infine, esami del sangue completi (funzionalità epatica, renale, livelli di ferro e vitamine) possono essere richiesti per escludere cause sistemiche.

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Trattamento e Terapie

Il trattamento delle anomalie del colore delle unghie è strettamente dipendente dalla causa sottostante. Non esiste una terapia universale, poiché la discromia è un segno e non la malattia stessa.

Per le infezioni batteriche da Pseudomonas, il trattamento prevede solitamente l'applicazione di soluzioni antisettiche topiche (come l'acido acetico diluito) o antibiotici in gocce. È fondamentale mantenere l'unghia asciutta e rimuovere la porzione di lamina distaccata per eliminare l'ambiente favorevole ai batteri. In caso di onicomicosi, si ricorre a smalti medicati a base di amorolfina o ciclopirox, o a farmaci antifungini orali (come l'itraconazolo) per i casi più resistenti.

Se la causa è esogena (smalti, fumo, prodotti chimici), la sospensione del contatto con l'agente irritante porterà alla graduale scomparsa della macchia con la crescita naturale dell'unghia. Per le discromie causate da farmaci, il medico valuterà se è possibile sospendere o sostituire la terapia, tenendo conto del rapporto rischio-beneficio.

Quando l'anomalia è il riflesso di una malattia sistemica (diabete, malattie renali o epatiche), il trattamento deve mirare alla gestione della patologia primaria. Una volta stabilizzata la condizione di salute generale, il colore delle unghie tende spesso a normalizzarsi, sebbene il processo possa richiedere molti mesi.

In casi specifici di pigmentazione scura sospetta che si rivela essere un melanoma, l'approccio è chirurgico e può variare dall'escissione della lesione fino all'amputazione della falange, a seconda dello stadio del tumore. Per le alterazioni estetiche permanenti che causano disagio psicologico, possono essere consigliati camouflage cosmetici specifici o trattamenti laser, ma solo dopo aver escluso patologie gravi.

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Prognosi e Decorso

La prognosi per le anomalie del colore delle unghie è generalmente favorevole, specialmente quando la causa è esterna o legata a infezioni trattabili. Tuttavia, è importante armarsi di pazienza: le unghie delle mani crescono in media di 3 millimetri al mese, mentre quelle dei piedi sono ancora più lente (circa 1 millimetro al mese). Di conseguenza, possono essere necessari dai 6 ai 18 mesi per vedere un'unghia completamente rinnovata e priva di discromie.

Il decorso dipende dalla tempestività dell'intervento. Le infezioni batteriche e fungine, se trascurate, possono portare a una distruzione permanente della lamina o estendersi ai tessuti circostanti. Al contrario, le discromie indotte da traumi (ematomi) si risolvono spontaneamente man mano che l'unghia cresce verso l'esterno.

Nelle patologie sistemiche croniche, il colore delle unghie può fungere da indicatore dell'efficacia della terapia: un miglioramento della cromonichia spesso riflette un miglior controllo della malattia di base. La prognosi è invece più riservata nei casi di melanoma subungueale, dove la sopravvivenza è strettamente legata alla precocità della diagnosi.

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Prevenzione

Prevenire le anomalie del colore delle unghie è possibile adottando corrette abitudini igieniche e comportamentali. La protezione delle mani è il primo passo: l'uso di guanti di gomma foderati in cotone durante le faccende domestiche o il lavoro con sostanze chimiche previene sia le macchie esogene che le infezioni favorite dall'umidità.

  • Igiene: Asciugare sempre accuratamente le mani e i piedi, prestando attenzione agli spazi tra le dita e sotto le unghie.
  • Cosmetici: Utilizzare smalti di alta qualità e applicare sempre una base protettiva trasparente prima del colore per evitare che i pigmenti penetrino nella lamina.
  • Strumenti: Non condividere mai tronchesine, lime o forbicine per le unghie per ridurre il rischio di trasmissione di funghi e batteri.
  • Stile di vita: Smettere di fumare non solo migliora la salute generale, ma elimina la causa principale delle unghie gialle da nicotina.
  • Alimentazione: Una dieta equilibrata, ricca di proteine, vitamine (soprattutto del gruppo B) e minerali (zinco, ferro), rinforza la struttura ungueale rendendola meno suscettibile alle alterazioni.

È inoltre consigliabile evitare di tagliare eccessivamente le cuticole, poiché queste fungono da barriera naturale contro l'ingresso di microrganismi nella matrice ungueale.

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Quando Consultare un Medico

Sebbene molte variazioni di colore siano innocue, alcune richiedono una valutazione medica immediata. È necessario consultare un dermatologo se si nota la comparsa di una banda scura (marrone o nera) che compare improvvisamente, specialmente se interessa un solo dito, se ha bordi irregolari o se tende ad allargarsi nel tempo.

Altri segnali di allarme includono:

  • Cambiamenti del colore che interessano la pelle circostante (segno di Hutchinson).
  • Presenza di dolore intenso, gonfiore o pus intorno all'unghia.
  • Un cambiamento improvviso nella forma o nello spessore dell'unghia associato alla discromia.
  • Distacco della lamina ungueale senza una causa traumatica evidente.
  • Persistenza dell'anomalia cromatica nonostante la crescita dell'unghia.

Un controllo professionale è particolarmente raccomandato per i pazienti affetti da diabete o con sistema immunitario compromesso, poiché in questi soggetti anche una piccola infezione ungueale può evolvere rapidamente in complicazioni più serie.

Altre anomalie del colore delle unghie

Definizione

Le anomalie del colore delle unghie, note in ambito medico come discromie ungueali o cromonichia, rappresentano una vasta gamma di alterazioni cromatiche che possono interessare la lamina ungueale, il letto ungueale o i tessuti circostanti. Sebbene spesso vengano considerate solo un problema estetico, queste variazioni possono essere il segnale di patologie sottostanti, carenze nutrizionali o reazioni a sostanze esterne. Il codice ICD-11 EE11.Y si riferisce specificamente a quelle alterazioni del colore che non rientrano nelle categorie principali più comuni, includendo manifestazioni rare o atipiche.

Il colore naturale di un'unghia sana è generalmente rosato, dovuto alla vascolarizzazione del letto ungueale sottostante, con una lunula bianca alla base. Quando questo equilibrio viene alterato, l'unghia può assumere tonalità che variano dal giallo al verde, dal blu al nero, fino al rosso o al bianco opaco. La comprensione della natura di queste alterazioni richiede un'analisi attenta: il pigmento può trovarsi sopra la lamina (esogeno), all'interno della lamina stessa o nel letto ungueale (endogeno).

Identificare correttamente una discromia è fondamentale perché l'unghia funge spesso da "finestra" sullo stato di salute generale dell'organismo. Molte malattie sistemiche, infatti, manifestano i primi segni proprio attraverso cambiamenti cromatici delle estremità. La classificazione EE11.Y accoglie tutte quelle sfumature e pattern che sfuggono alle definizioni classiche, richiedendo un approccio diagnostico multidisciplinare che coinvolge dermatologi e, talvolta, internisti.

Cause e Fattori di Rischio

Le cause alla base delle anomalie del colore delle unghie sono estremamente eterogenee e possono essere suddivise in fattori esterni, infezioni, patologie sistemiche ed effetti collaterali di farmaci. Tra i fattori esterni più comuni troviamo il contatto prolungato con sostanze chimiche, come solventi, smalti di bassa qualità o coloranti per capelli, che possono causare una colorazione giallastra o bruna superficiale. Anche il fumo di tabacco è un noto responsabile dell'ingiallimento delle unghie dovuto al deposito di nicotina e catrame.

Le infezioni rappresentano un'altra causa primaria. Mentre i funghi sono responsabili della comune onicomicosi, alcuni batteri possono causare colorazioni peculiari. Ad esempio, l'infezione da Pseudomonas aeruginosa è la causa principale della cosiddetta "sindrome dell'unghia verde", caratterizzata da una tipica pigmentazione verdastra dovuta alla produzione di piocianina. Fattori di rischio per queste infezioni includono l'umidità costante delle mani, l'uso di guanti occlusivi e piccoli traumi che facilitano l'ingresso dei patogeni.

Dal punto di vista sistemico, le anomalie cromatiche possono derivare da disfunzioni organiche gravi. Malattie del fegato come la cirrosi epatica possono portare alle "unghie di Terry", dove l'unghia appare quasi interamente bianca. L'insufficienza renale cronica può invece causare le "unghie metà e metà" (di Lindsay), con una porzione prossimale bianca e una distale rossa o bruna. Anche carenze vitaminiche, in particolare di vitamina B12 o di ferro, possono alterare la pigmentazione naturale.

Infine, l'assunzione di determinati farmaci è un fattore di rischio significativo. Alcuni chemioterapici, antimalarici (come la clorochina) o l'ingestione cronica di sali d'argento possono indurre una colorazione bluastra o grigia delle lamine. Anche l'esposizione a metalli pesanti come l'arsenico può manifestarsi con linee bianche trasversali caratteristiche.

Sintomi e Manifestazioni Cliniche

Le manifestazioni cliniche delle anomalie del colore delle unghie variano drasticamente a seconda dell'eziologia. Il sintomo cardine è, ovviamente, la variazione cromatica, che può presentarsi in diverse forme: macchie isolate, striature longitudinali, bande trasversali o un coinvolgimento totale della lamina.

  • Unghie Gialle: La colorazione gialla è spesso associata a un ispessimento della lamina. Se accompagnata da una crescita rallentata e da gonfiore agli arti inferiori, può indicare la sindrome delle unghie gialle, una condizione rara legata a disturbi linfatici o respiratori.
  • Unghie Verdi: La presenza di pigmento verde o nero-verdastro è tipica delle infezioni batteriche. Spesso si associa a una parziale separazione dell'unghia dal letto, creando uno spazio umido dove i batteri proliferano.
  • Unghie Blu o Violacee: Una tonalità bluastra può indicare una scarsa ossigenazione del sangue (ipossia) o essere l'effetto di farmaci. Se il colore è localizzato e compare improvvisamente dopo un trauma, si tratta solitamente di un ematoma subungueale.
  • Unghie Marroni o Nere: La presenza di striature scure (melanonichia) richiede estrema attenzione. Sebbene possa essere causata da semplici nevi o traumi, deve essere distinta dal melanoma subungueale, un tumore maligno aggressivo.
  • Unghie Bianche: La presenza di macchie o linee bianche è molto comune. Può trattarsi di piccole bolle d'aria dovute a microtraumi o di segni di malattie sistemiche se il bianco interessa l'intera unghia.
  • Unghie Rosse: L'eritronichia, ovvero la comparsa di linee rosse longitudinali, può essere associata a malattie dermatologiche come il lichen planus o a piccoli tumori benigni come l'onico-papilloma.

Oltre al colore, il paziente può avvertire dolore alla pressione, notare una fragilità eccessiva o una tendenza delle unghie a sfaldarsi. In presenza di infezioni, può manifestarsi anche arrossamento del tessuto periungueale e, talvolta, la fuoriuscita di essudato.

Diagnosi

Il processo diagnostico inizia con un'accurata anamnesi e un esame obiettivo completo. Il medico indagherà sulle abitudini del paziente (uso di cosmetici, fumo, attività lavorativa), sull'insorgenza dei sintomi e sulla presenza di patologie sistemiche note. È fondamentale stabilire se l'anomalia interessa una singola unghia (suggerendo una causa locale o traumatica) o tutte le unghie (suggerendo una causa sistemica).

L'onicoscopia (o dermatoscopia ungueale) è uno strumento essenziale: l'uso di una lente d'ingrandimento con luce polarizzata permette di visualizzare dettagli non visibili a occhio nudo, come la vascolarizzazione del letto ungueale o la distribuzione del pigmento melaninico. Questo esame è cruciale per distinguere un semplice ematoma da una lesione melanocitaria sospetta.

Se si sospetta un'origine infettiva, viene eseguito un esame micologico o batteriologico. Questo prevede il prelievo di piccoli frammenti di lamina o di detriti subungueali per l'osservazione al microscopio e la successiva coltura in laboratorio. In alcuni casi, può essere utilizzata la lampada di Wood, che emette luce ultravioletta e fa fluorescere alcuni batteri (come lo Pseudomonas) di un colore verde brillante.

Nei casi in cui la diagnosi rimanga incerta o si sospetti una neoplasia, è necessaria la biopsia ungueale. Questa procedura, eseguita in anestesia locale, consiste nel prelievo di una piccola porzione di matrice o letto ungueale per l'esame istologico. Infine, esami del sangue completi (funzionalità epatica, renale, livelli di ferro e vitamine) possono essere richiesti per escludere cause sistemiche.

Trattamento e Terapie

Il trattamento delle anomalie del colore delle unghie è strettamente dipendente dalla causa sottostante. Non esiste una terapia universale, poiché la discromia è un segno e non la malattia stessa.

Per le infezioni batteriche da Pseudomonas, il trattamento prevede solitamente l'applicazione di soluzioni antisettiche topiche (come l'acido acetico diluito) o antibiotici in gocce. È fondamentale mantenere l'unghia asciutta e rimuovere la porzione di lamina distaccata per eliminare l'ambiente favorevole ai batteri. In caso di onicomicosi, si ricorre a smalti medicati a base di amorolfina o ciclopirox, o a farmaci antifungini orali (come l'itraconazolo) per i casi più resistenti.

Se la causa è esogena (smalti, fumo, prodotti chimici), la sospensione del contatto con l'agente irritante porterà alla graduale scomparsa della macchia con la crescita naturale dell'unghia. Per le discromie causate da farmaci, il medico valuterà se è possibile sospendere o sostituire la terapia, tenendo conto del rapporto rischio-beneficio.

Quando l'anomalia è il riflesso di una malattia sistemica (diabete, malattie renali o epatiche), il trattamento deve mirare alla gestione della patologia primaria. Una volta stabilizzata la condizione di salute generale, il colore delle unghie tende spesso a normalizzarsi, sebbene il processo possa richiedere molti mesi.

In casi specifici di pigmentazione scura sospetta che si rivela essere un melanoma, l'approccio è chirurgico e può variare dall'escissione della lesione fino all'amputazione della falange, a seconda dello stadio del tumore. Per le alterazioni estetiche permanenti che causano disagio psicologico, possono essere consigliati camouflage cosmetici specifici o trattamenti laser, ma solo dopo aver escluso patologie gravi.

Prognosi e Decorso

La prognosi per le anomalie del colore delle unghie è generalmente favorevole, specialmente quando la causa è esterna o legata a infezioni trattabili. Tuttavia, è importante armarsi di pazienza: le unghie delle mani crescono in media di 3 millimetri al mese, mentre quelle dei piedi sono ancora più lente (circa 1 millimetro al mese). Di conseguenza, possono essere necessari dai 6 ai 18 mesi per vedere un'unghia completamente rinnovata e priva di discromie.

Il decorso dipende dalla tempestività dell'intervento. Le infezioni batteriche e fungine, se trascurate, possono portare a una distruzione permanente della lamina o estendersi ai tessuti circostanti. Al contrario, le discromie indotte da traumi (ematomi) si risolvono spontaneamente man mano che l'unghia cresce verso l'esterno.

Nelle patologie sistemiche croniche, il colore delle unghie può fungere da indicatore dell'efficacia della terapia: un miglioramento della cromonichia spesso riflette un miglior controllo della malattia di base. La prognosi è invece più riservata nei casi di melanoma subungueale, dove la sopravvivenza è strettamente legata alla precocità della diagnosi.

Prevenzione

Prevenire le anomalie del colore delle unghie è possibile adottando corrette abitudini igieniche e comportamentali. La protezione delle mani è il primo passo: l'uso di guanti di gomma foderati in cotone durante le faccende domestiche o il lavoro con sostanze chimiche previene sia le macchie esogene che le infezioni favorite dall'umidità.

  • Igiene: Asciugare sempre accuratamente le mani e i piedi, prestando attenzione agli spazi tra le dita e sotto le unghie.
  • Cosmetici: Utilizzare smalti di alta qualità e applicare sempre una base protettiva trasparente prima del colore per evitare che i pigmenti penetrino nella lamina.
  • Strumenti: Non condividere mai tronchesine, lime o forbicine per le unghie per ridurre il rischio di trasmissione di funghi e batteri.
  • Stile di vita: Smettere di fumare non solo migliora la salute generale, ma elimina la causa principale delle unghie gialle da nicotina.
  • Alimentazione: Una dieta equilibrata, ricca di proteine, vitamine (soprattutto del gruppo B) e minerali (zinco, ferro), rinforza la struttura ungueale rendendola meno suscettibile alle alterazioni.

È inoltre consigliabile evitare di tagliare eccessivamente le cuticole, poiché queste fungono da barriera naturale contro l'ingresso di microrganismi nella matrice ungueale.

Quando Consultare un Medico

Sebbene molte variazioni di colore siano innocue, alcune richiedono una valutazione medica immediata. È necessario consultare un dermatologo se si nota la comparsa di una banda scura (marrone o nera) che compare improvvisamente, specialmente se interessa un solo dito, se ha bordi irregolari o se tende ad allargarsi nel tempo.

Altri segnali di allarme includono:

  • Cambiamenti del colore che interessano la pelle circostante (segno di Hutchinson).
  • Presenza di dolore intenso, gonfiore o pus intorno all'unghia.
  • Un cambiamento improvviso nella forma o nello spessore dell'unghia associato alla discromia.
  • Distacco della lamina ungueale senza una causa traumatica evidente.
  • Persistenza dell'anomalia cromatica nonostante la crescita dell'unghia.

Un controllo professionale è particolarmente raccomandato per i pazienti affetti da diabete o con sistema immunitario compromesso, poiché in questi soggetti anche una piccola infezione ungueale può evolvere rapidamente in complicazioni più serie.

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